Di seguito riportiamo l'intervista a Davide Biocchi, trader-Directa SIM, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib ha rallentato la sua corsa al rialzo, senza accusa per ora ribassi degni di nota. Il mercato cercherà altri spunti per salire o al contrario tornerà già dai valori attuali?

Abbiamo visto che il 2019 si è chiuso in maniera positiva e il nuovo anno è partito con i mercati azionari che tengono a salire un po', dopo essere riusciti a mettere subito da parte la scheggia impazzita relativa alla crisi tra Stati Uniti e Iran.

Le Borse sono tornate sui loro temi ed è delle ultime ore la celebrazione dell'accordo siglato tra Stati Uniti e Cina sul tema del commercio.

Le aziende americane brindano, a fronte di 300 miliardi di dollari di esportazioni verso la Cina, circa il doppio delle precedenti.

Gli indici azionari Usa segnano così nuovi massimi storici, con un occhio rivolto alle trimestrali societari.
L'obiettivo sarà quello di riuscire a capire se i multipli a cui quota Wall Street sono ancora sostenibili, e possono quindi portare a nuovi sviluppi positivi, oppure no.

Resta inteso che il principale market mover si conferma il presidente Trump che è un soggetto muscolare, anche nelle relazioni personali.

Macron e la Merkel non sono tanto simpatici all'inquilino della Casa Bianca, al quale invece piace Boris Johnson.
Anche in ragione di ciò, nel caso in cui Trump venisse rieletto, potrebbe aprire una corsa preferenziale importante nelle strategie di commercio tra i due Paesi.