Di seguito riportiamo l'intervista a Davide Biocchi, trader-Directa SIM, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib continua a muoversi a ridosso dei massimi dell'anno, dopo aver frenato un po' il passo nelle ultime sedute. Quali i possibili scenari nel breve?

Per il Ftse Mib il livello spartiacque ora è rappresentato dai 21.500 punti che ora rappresentano un supporto chiave.
Come già indicato nell'intervista precedente, il prossimo ostacolo al rialzo per l'indice delle blue chip è in area 23.000, ma il target finale del movimento è rappresentato dai massimi del 2018 in area 24.000/24.500.

E' importante evidenziare che più il Ftse Mib si avvicinerà lentamente a questi livelli e meglio sarà, visto che il raggiungimento delle soglie appena segnalate con degli strappi violenti al rialzo non sarebbe certo sano e diventerebbe piuttosto pericoloso.

C'è da considerare che i mercati azionari globali in questo momento stanno scontando una politica molto accomodante delle Banche Centrali.

I dati macro che stanno arrivando in questi giorni non sono così negativi come ci si poteva aspettare per dire che le Banche Centrali sarebbero state così tanto accomodanti.

Le Borse scontano già più tagli dei tassi di interesse nel 2019 e il consensus è arrivato addirittura ad ipotizzare che la prima sforbiciata da parte della Fed possa essere di 50 basis points anzichè di 25.