Di seguito riportiamo l'intervista a Davide Biocchi, trader-Directa SIM, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib è ripartito al rialzo dopo il test del supporto in area 21.500. La correzione partita dai recenti top si può considerare conclusa?

Nella seduta di ieri il Ftse Mib è sceso a testare la soglia dei 21.500 che in più di un'occasione abbiamo indicato come soglia spartiacque tra un rialzo e un ribasso del mercato.

Il livello indicato prima è stato tenuto e così l'indice da lì sta rimbalzando in direzione dei 22.000 punti.
Nel breve vedo per il Ftse Mib un possibile trading range tra i 21.500 e i 22.300 punti.

In seguito ci sarà qualcosa che scardinerà il mercato, nel bene o nel male, e a breve ciò potrebbe avvenire in seguito a qualche sorpresa positiva o negativa o dei dati macro o delle trimestrali Usa ormai alle porte.

Nel breve abbiamo un intervallo di circa 800 punti all'interno del quale dovrebbe muoversi il Ftse Mib.

Attualmente non mi sembra che ci siano delle indicazioni specifiche che possano favorire una fuoriuscita decisa dal trading range di cui ho parlato prima tra 21.500 e 22.300 punti.

Perchè ciò accada sarà necessaria qualche notizia importante o qualche trimestrale sorprendente, in positivo o in negativo, o qualche novità sulla Brexit.

I temi di fondo di fatto restano sempre quelli, ma deve accadere che qualcosa si muova, perchè diversamente non riuscirà ad esprimere direzionalità.

Il Ftse Mib è arrivato sulla parte alta troppo impiccato, si è mantenuto a lungo a ridosso della stessa, ma ora ha scaricato bene e ora bisognerà vedere quello che accadrà.