Di seguito riportiamo l'intervista ad Emanuele Rigo, General Manager di Newtraderlab, al quale abbiamo rivolto alcune domande sulle valute, su alcune commodities e sugli scenari attesi per le Borse.

L'euro-dollaro ripiega dai top segnati iri a ridosso di area 1,235. Si aspetta ulteriori correzioni nel breve? 

Credo che già sui livelli di area 1,23 l'euro-dollaro fosse abbastanza alto e comunque in prossimità di un approdo di questo rialzo che va avanti ormai da maggio dello scorso anno quanto eravamo ancora a quota 1,08.

Mi aspetto un allentamento delle pressioni rialziste, sia per via della fase uscente dell'amministrazione Trump, che ha portato ad un indebolimento del dollaro per lungo tempo.

Con la conquista del Senato da parte dei democratici c'è stato un primo spostamento dei tassi americani che sono saliti sopra l'1%.

Questo ha innescato l'interruzione del rialzo dell'euro-dollaro che ha perso circa una figura dai massimi di ieri e ora vedremo probabilmente un po' di chiusura di posizioni e un consolidamento dell'area attuale.

Sicuramente l'entrata dell'amministrazione Biden potrebbe portare ad un ritorno di forza e solidità del dollaro, messa in discussione dall'era Trump.

Dal punto di vista politico la conquista democratica del Senato rappresenta un elemento che potrebbe dare un po' più di stabilità al Governo americano, specie sulla sua capacità di agire.

Nelle prossime settimane mi aspetto una fase di stabilizzazione dei mercati, con il ritorno di un po' di forza del dollaro.

In quest'ottica l'euro-dollaro potrebbe scendere verso area 1,21/1,20, interrompendo per ora la sua corsa al rialzo.

L'oro è tornato velocemente in direzione dei 1.900 dollari. Quali i possibili scenari ora?

L'oro andrà a seguire quella che è la forza relativa del dollaro. La discesa è stata sicuramente innescata da un atteggiamento degli investitori che prevedevano un miglioramento dell'outlook sui tassi e quindi anche sul biglietto verde.

Se il gold, come mi aspetto, dovesse seguire la dinamica del dollaro, tendenzialmente dovrebbe perdere un po' di terreno e riportarsi in area 1.900/1.890 dollari.

Possibile quindi una fase di allentamento della forte pressione rialzista e in seguito si guarderà all'andamento dei mercati e dell'economia in generale per valutare quali saranno i movimenti e le prospettive dell'oro.

Il petrolio viaggia ad un passo dai 51 dollari al barile. La corsa al rialzo continuerà o è meglio passare alla cassa?

La corsa al rialzo potrebbe continuare ancora un po' per il petrolio fino a 55 dollari.

Attenzione perchè con la ripresa dell'economia in Cina, l'Opec è sempre meno disponibile a sostenere la politica di taglio della produzione che è ciò che ha sostenuto i prezzi negli ultimi mesi.

I lockdown in questa fase probabilmente zavorreranno i movimenti rialzisti di grande entità, ma mi aspetto una prosecuzione della forza del petrolio.

Sarà importante però vedere quali saranno le prospettive per l'agenda energetica negli Stati Uniti, visto che potrebbe esserci una variazione rispetto a quella degli ultimi anni.

Da monitorare anche l'andamento dei vaccini per capire con quale spinta si tornerà ad una situazione di normalità anche dal punto di vista dell'economia.

In sintesi mi aspetto quindi ancora forza per il petrolio, ma nel breve non dovremmo salire oltre la soglia dei 55 dollari al barile.

Cosa può dirci in merito al recente andamento delle Borse e quali le sue attese?

Per le Borse non c'è soluzione di discontinuità, nel senso che gli investitori approdano ancora sull'azionario e gli indici continuano a garantire ritorni che le altre asset class non hanno.

Non vedo quindi variare la tendenza in maniera significativa dai livelli attuali, mentre diverso è avere una presa di posizione su alcune tematiche.

Le Banche Centrali nella seconda parte dell'anno potrebbero dare vita a qualche piccolo aggiustamento rispetto alla situazione attuale.

Non vedo probabili scossoni per le Borse perchè la liquidità è tanta e i rendimento sono molto bassi sulle altre asset class.

Non c'è alcun segnale di allentamento di questa fase storica, per cui le Borse continueranno ad essere forti anche nelle prossime settimane.