Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cocco, trader di Tag Group, al quale abbiamo rivolto delle domande sulle valute, su alcune commodities e sugli scenari attesi per le Borse.

L'euro-dollaro continua ad arretrare dopo aver bucato anche area 1,17. Il ribasso in atto è destinato a proseguire?

Per l'euro-dollaro segnaliamo un aumento della volatilità che si era appiattita durante la precedente fase di congestione.

Questa maggiore volatilità è una conferma della discesa del cross, mentre manca quella dei volumi.
Sicuramente ora si può verificare un ritracciamento rialzista prima di continuare a scendere, segnalando che l'Rsi è molto scarico, si trova vicino all'area dei 30 punti e ha quindi molto spazio al ribasso.

Non è detto che l'indicatore arrivi necessariamente su questa soglia e ora bisognerà vedere se ha scaricato tutto o meno.

Per l'euro-dollaro ora possiamo indicare un target ribassista tra 1,1496 e 1,1365, ma non è da escludere un eventuale rialzo verso la soglia degli 1,171/1,175.

Questo secondo movimento potrebbe anche profilarsi come un semplice pull-back prima di un affondo più pesante e verso minimi più bassi di quelli visti fino ad ora.

Per tornare ad avere una view rialzista, sarà necessario che l'euro-dollaro si riporti al di sopra di area 1,177, ma la conferma si avrebbe solo oltre quota 1,19.

Lo scenario al momento è ribassista, anche perchè abbiamo una chiara indicazione della volatilità che va a confermare il movimento in atto.

Cosa può dirci in merito al ribasso che sta interessando l'oro e quali le sue attese nel breve?

L'oro ha violato il minimo del 12 agosto in area 1.860 dollari e ora rischia di scivolare addirittura fino alla soglia dei 1.740 dollari.

Da segnalare che al momento si rivela una forza relativa piuttosto scarsa, quindi come nel caso ipotizzato prima per l'euro-dollaro, anche per l'oro si potrebbe assistere ad un pull-back rialzista prima di andare a raggiungere il target ribassista indicato poc'anzi.

In caso di rimbalzo, il gold potrebbe puntare ai 1.906 dollari, dove incontrerà una resistenza che potrebbe fermare il recupero dai valori attuali.

Anche un eventuale superamento di area 1.900 dollari non andrebbe a confermare una view rialzista, per la quale bisognerà attendere quantomeno la violazione di area 1.990 dollari.

Il petrolio viaggia intorno ai 40 dollari. Quali indicazioni ci può fornire per questo asset?

Il petrolio sta registrando dei movimenti anomali che nella fase discendente dai recenti top ha visto un aumento della volatilità.

Nella risalita dai minimi invece questa sembra mancare, con le quotazioni che si stanno inchiodando nuovamente intorno ai 40 dollari al barile.

Per valutare un long deciso sull'oro nero aspetterei il superamento dei 43,7,/43,8 dollari, ma i più aggressivi potrebbero anche anticipare l'ingresso a 41,75 dollari.

La mia view sul petrolio è in ogni caso ribassista, ma per ora prendo atto della congestione e prima di posizionarsi short attendo la violazione dei 36/35 dollari, con target a 30,5/30 dollari.

Alla luce di quanto detto fino ad ora, quali indicazioni ci può fornire per le Borse?

Le Borse in generale mostrano ancora un trend ribassista di breve, ricordando che nei giorni scorsi Wall Street aveva provato a ripartire al rialzo, per poi essere fermata duramente ieri.

Confermiamo quindi una view ribassista sull'azionario che a mio avviso pare destinato a scendere ancora almeno nel breve.