Di seguito riportiamo l'intervista a Davide Biocchi, professional trader, al quale abbiamo rivolto alcune domande sulle valute, su alcune commodities e sugli scenari attesi per le Borse.

L'euro-dollaro sta provando a recuperare sopra quota 1,18. Si aspetta nuovi allunghi per il cross?

Per l'euro-dollaro c'è un trading range tra 1,16 e 1,20, evidenziando che sulla parte alta c'è stato solo un touch, mentre sulla parte bassa le quotazioni sono scese due volte.

La prevalenza del trading range è tra 1,17 e 1,19 e una volta superata quest'ultima soglia, l'euro-dollaro potrebbe spingersi verso quota 1,19 con un'accelerazione veloce.

In altre parole credo sia possibile un allungo per il cross e ritengo che sia ciò che può essere e penso che ci sia una discreta possibilità che ciò accada, fermo restando che l'euro-dollaro resta per ora sempre all'interno del trading range di cui parlavo prima.

Come già detto in altre occasioni, se il cross dovesse rompere al rialzo area 1,20, avrebbe come target la soglia compresa tra 1,22 e 1,25, dove troverà una forte congestione vissuta negli anni scorsi.

L'oro sta risalendo la china in direzione di area 1.900 dollari. Quali i possibili scenari per le prossime sedute?

Il trading range dell'oro è altrettanto evidente, al pari di quello dell'euro-dollaro, con le quotazioni che si muovono in un intervallo di 115 dollari, con parte bassa a 1.850 dollari e parte alta a 1.865 dollari.

All'interno di questo range l'oro ha dei livelli molto significativi e mi riferisco al supporto a 1.880 dollari e alla resistenza a 1.935 dollari.

L'area tra 1.900 e 1.920 dollari è quella che funge un po' da calamita e il giorno in cui il gold uscita dal range scapperà veloce.

Fino a quando però ciò non accadrà le quotazioni rimarranno nell'intervallo indicato, motivo per cui non mi sbilancio nè in un senso nè nell'altro.

Secondo me la cosa più probabile è che l'oro continui a rimanere in questo scenario, ancorato come è, ormai da un po' di tempo, all'andamento del rendimento del Treasury americano.

Se quest'ultimo scende allora l'oro sale, se al contrario il rendimento del Treasury recupera, il gold scende.
Siccome c'è uno scenario che forse vede il treasury un po' in recupero di rendimento, ciò proietta un oro debole.

Il petrolio è in rialzo verso area 41 dollari dopo essere andato anche oltre. Ci sono le condizioni per assistere ad una rottura dei top di periodo è prematuro ciò?

Per il petrolio mi aspetto che la fascia compresa tra i 41,5 e i 43,5 dollari sia la più difficile da penetrare in questo momento.

Sarà molto complicato entrare in quest'area di prezzo e secondo me è abbastanza improbabile che il petrolio riesca a superarla di slancio ora.

La mia idea è che l'oro nero possa consolidare, ma non so dire se c'è il rischio di un ribasso o meno dai valori attuali.

Il petrolio ha fatto la sua corsa fin qui e ora vediamo: se fossi uno che vuole fare trading aspetterei un'uscita dall'alto, oppure un deciso ritorno verso il basso.

In questa direzione segnalo per il petrolio i supporti a 38,5, 36,5 e 34,5 dollari.

Alla luce di quanto detto fino ad ora, quali indicazioni ci può fornire nel breve per le Borse?

Se dovessi seguire un'intuizione che fa di me un trader e un analista, direi che i mercati azionari sono in una situazione in cui stanno scalando una vetta molto alta, sono arrivati ad una certa soglia e hanno bisogno di fare campo base e acclimatamento.

Siamo sotto resistenze importanti, bisogna abituarsi alla nuova altitudine visto che stiamo guardando ora a dei titoli con prezzi cui non eravamo più abituati.

Perchè all'investitore venga voglia di comprare ancora, sarà necessario creare un nuovo ancoraggio a prezzi diversi.
Al netto di notizie che non posso prevedere e che potrebbero sempre arrivare, onestamente io a breve non riesco ad aspettarmi nuovi rialzi in Borsa che però potrebbero anche materializzarsi.  

Se si osserva il grafico dell'euro-dollaro si nota che è emblematico: c'è stato un primo rialzo, poi flag di continuazione, secondo rialzo e grande flag di continuazione che va da 1,16 e 1,20.

Mi aspetto che l'S&P500 e di conseguenza gli altri indici azionari disegnino una flag perchè c'è bisogno di un consolidamento dei valori.