Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Fabrizio Brasili, analista finanziario, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'attuale situazione dei mercati e in particolare di Piazza Affari. Chi volesse contattare Fabrizio Brasili può scrivere all'indirizzo email: f.bsuperguru@yahoo.it.

I mercati azionari sono stati rassicurati da una Fed più paziente sui futuri rialzi dei tassi e nel complesso sono sostenuti anche da risultati trimestrali nel complesso buoni. Il sentiment positivo dunque è destinato a durare?

Non crediamo molto nella continuazione di questo insistente e strano recupero degli indici azionari americani.
Una serie di fattori ha contribuito a riposizionare tutti gli indici Usa esattamente fra i minimi ed i massimi di periodo, ed anzi, precisamente, poco sopra.

La più accomodante Fed in tema di tassi, l'economia che non da' cenni di stanchezza, la pace, seppur armata, fra Cina ed Usa sui dazi, che pare non influire troppo sul PIL cinese, e le solite normali ricoperture di chi aveva un po' esagerato nello svendere anche i migliori titoli. Uno per tutti, per esempio Apple.

Le trimestrali paiono però contraddittorie e sembrano donare sorprese inaspettate in entrambe le direzioni.
Quindi, ora prevediamo per il Dow Jones, più che un proseguimento verso i 25.500 punti, un fisiologico storno in direzione dei 24.500 punti.

A Piazza Affari il Ftse Mib continua a muoversi sempre a poca distanza dei recenti massimi, senza mostrare particolari segnali di cedimento. Prevede ulteriori sviluppi positivi nel breve?

Quanto a Piazza Affari, il discorso è complicato dalla situazione generale dell'intera Europa, che non solo rimane in stallo, ad un passo in certe aree, dalla stagnazione, ma che la vera ripresa non l'ha in pratica neanche vista.