Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Fabrizio Brasili, analista finanziario, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'attuale situazione dei mercati e in particolare di Piazza Affari. Chi volesse contattare Fabrizio Brasili può scrivere all'indirizzo email: f.bsuperguru@yahoo.it.

Nelle ultime giornate le Borse europee hanno mostrato una forza relativa leggermente maggiore rispetto a quelle Usa. Quali scenari è possibile ipotizzare per le prossime sedute?

Gli indici azionari Usa hanno recuperato dopo aver profondamente stornato, con il Dow Jones che nel fatale ponte di Natale è arrivato a perdere quasi il 20% dai massimi di quota 27.000 punti.

Le Borse europee hanno faticosamente arrancato ed abbozzato solo timide riprese e mini rimbalzi, soprattutto con Ftsemib e Dax, ed ora vengono acquistate con ricoperture e con un mirato stock piking su alcuni titoli e temi.

Noi pensiamo che il rialzo in atto durerà ancora, ma che i titoli che lo alimentano, per dimensioni ed impatto psicologico, non influiranno  più di tanto sugli indici e sui relativi futures.

Diversamente da quanto lei pronosticato nell'ultima intervista, il Ftse Mib ha continuato a guadagnare terreno. Come giudica la forza del mercato e cosa prevede nel breve?

Anche a Piazza Affari è lecito attendersi un altro piccolo recupero e l'idea è che nel breve termine la battaglia fra rialzisti e ribassisti pentiti e non, si concentrerà sul forte recupero o meno di Unicredit e del minor impulso di Intesa Sanpaolo. Quest' ultima infatti pare giunta al capolinea, a differenza della più penalizzata Unicredit che sembra avere più spazio di manovra al rialzo.