Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Fabrizio Brasili, analista finanziario, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'attuale situazione dei mercati e in particolare di Piazza Affari. Chi volesse contattare Fabrizio Brasili può scrivere all'indirizzo email: f.bsuperguru@yahoo.it.

Il focus dei mercati azionari è ora rivolto alle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti in agenda martedì. Cosa si aspetta da questo evento e quali impatti è possibile ipotizzare per le Borse?

Gli scenari verosimili ed ipotizzabili al momento per le elezioni di metà mandato in agenda domani negli Usa sono sono sostanzialmente due, anche se ne aggiungiamo un terzo.

Il primo è che il presidente Trump ottiene la maggioranza ad una sola Camera,  più probabilmente al Senato, il secondo è che trionfi ad entrambe le Camere, anche se è un'ipotesi un po' meno probabile, ma un jolly può sempre uscire e il terzo è che i Repubblicani perdano la maggioranza in entrambe le Camere.
Questa terza ipotesi è quasi impossibile, visto lo status quo attuale, motivo per cui non la prenderemo in esame.

Nel primo caso, con una vittoria di Trump ad una sola Camera non cambierà nulla e tutto rimarrà come prima, sia per il dollaro che per tutti gli altri asset.

Nel secondo caso, con una vittoria al Senato e alla Camera, il presidente Trimp avrà mano più libera per completare i dossier importanti annunciati in campagna elettorale, sopratutto con riferimento a quelli stoppati dai democratici.

In tal caso avremo un dollaro ancora più forte, aumenti dei tassi di interesse annunciati che saranno confermati dalla FED, che Trump lo voglia o meno. Da aggiungere a ciò il rimpatrio di fine anno di valuta Usa da parte delle multinazionali, con acquisti, soprattutto dagli asiatici e dagli emergenti, di dollari come puro bene rifugio.