Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Fabrizio Brasili, analista finanziario, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'attuale situazione dei mercati e in particolare di Piazza Affari. Chi volesse contattare Fabrizio Brasili può scrivere all'indirizzo email: f.bsuperguru@yahoo.it.

I mercati azionari sono stati scossi nelle ultime giornate dalla decisione di Trump sui nuovi dazi Usa e dalle indicazioni arrivate dalla Fed e dalla BoJ. Cosa aspettarsi ora per le prossime sedute?

Paradossalmente abbiamo un po' tutti iniziato a convivere con le esternazioni e le "sparate" di Trump, che fanno sì male al momento, ma poi vengono riassorbite abbastanza in fretta, poiché ormai quasi nessuno ci crede fino in fondo.
Infatti, le cose vengono poi corrette più che dai tweet dello stesso Presidente, dagli stessi consiglieri che l'avevano in tal modo prima consigliato.
Così è stato con la "muraglia messicana", con le tasse ed il fisco, i dazi ed altro ancora.

Anche la prima seduta della settimana ha seguito questo copione, con un veloce ripiego ancora verso i 24.300 punti di Dow Jones, direttosi poi poco sotto i 25.000 punti poco prima della chiusura.
Prevediamo che questo tira e molla durerà ancora un po', con l' unico evidente vantaggio di scaricare l'ipercomprato di breve e di medio termine.

Diverso il discorso per i listini del Giappone che sono in più appesantiti dalla continua ed incontrollata forza dello Yen. La Fed a guida Powell non ha ancora ben chiara la politica legata all'inflazione ed ai tassi e la Boj non riesce, suo malgrado, a controllare la sua divisa, ma non ha per fortuna Trump. 
Sta diventando molto interessante seguire il dollaro-yen, tanto quando l'euro dollaro.