Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Fabrizio Brasili, analista finanziario, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'attuale situazione dei mercati e in particolare di Piazza Affari. Chi volesse contattare Fabrizio Brasili può scrivere all'indirizzo email: f.bsuperguru@yahoo.it.

Venerdì le Borse hanno reagito bene ai dati sul lavoro Usa, seguiti però ad altri aggiornamenti molto negativi nei giorni precedenti. Come valuta l’attuale scenario e cosa si aspetta nel breve?

Continua imperterrito questo movimento di sali e scendi controllato e puramente tecnico delle Borse, con il susseguirsi ed alternarsi di notizie buone e cattive dal fronte economico e politico.

Rimaniamo sul Dow Jones confinati fra 25.500 e 27.500 punti circa largo,  andando a testare le due aree ormai divenute supporti e resistenze psicologiche molto importanti.

Sul più tecnico ed affidabile S&P500, siamo invece confinati ora in una zona neutra di 2.950 punti, equidistante dalla resistenza dei massimi storici ad un passo dai 3.030 punti e il supporto ancor più preciso dei 2.840 punti.

Ormai c'è poco da "scappare" fuori da questo range ben definito per l'S&P500, anche più preciso del Dow Jones.
Se come sembra dovesse avvenire prima dell'inverno un altro taglio dei tassi di interesse negli Usa, preludio ad un 2020 di stampo prettamente pre-elettorale,  il Dow Jones e l'S&P500 potrebbero sforare sulla notizia, a livello intraday,  ma di poco, le resistenze indicate prima, ma nulla di più.

Per scommettere e tradare sui mercati Usa, in ordine di pericolosità e difficoltà, si può' andare sul Dow Jones, sull'S&P500 e sul rischiosissimo e volatile Apple, titolo principe del Nasdaq!
Meglio con l'aiuto delle opzioni e assistiti da esperti professionisti.