Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Fabrizio Brasili, analista finanziario, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'attuale situazione dei mercati e in particolare di Piazza Affari. Chi volesse contattare Fabrizio Brasili può scrivere all'indirizzo email: f.bsuperguru@yahoo.it.

I mercati azionari hanno continuato a mostrare ottimismo nelle ultime giornate in attesa della BCE prima e della Fed dopo. Cosa aspettarsi nel breve?

Ormai si sa tutto di quello che potrebbe accadere dopo le riunioni della BCE e della FED.
E del resto i margini di manovra sono davvero molto risicati e non ci sarà da aspettarsi un granché dai mercati azionari, se non un abbozzo di reazione all'annuncio delle decisioni e soprattutto alla successiva conferenza stampa.

Il mercato più pericoloso sarà sempre quello Usa, troppo" "tirato", poichè questa sua resistenza a non scendere potrebbe dare prima o poi delle vertigini.

In seguito però Wall Street reagirà con un bel recupero, dopo il ruggito di Trump contro la Fed. Ma quanto potranno durare ancora questa linea e questo sostegno artificioso dei mercati?

Anche la Germania non ne trarrà molti benefici, continuando a essere il lato debole dell' Europa, dopo essere stato per molti anni, la locomotiva.

Il mercato più reattivo sarà secondo noi quello del Giappone, come diciamo ormai da tempo.

A Piazza Affari il Ftse Mib ha continuato a salire, spingendosi a poca distanza dai massimi dell'anno. La tendenza in atto è destinata a proseguire?

Il future sul Ftse Mib con scadenza dicembre, come già anticipato, potrebbe benissimo rimangiarsi anche più di quanto accumulato in estate, magari andando a chiudere quel gap lasciato aperto poco sotto i 18.000 punti a fine dicembre scorso.