Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Fabrizio Brasili, analista finanziario, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'attuale situazione dei mercati e in particolare di Piazza Affari. Chi volesse contattare Fabrizio Brasili può scrivere all'indirizzo email: f.bsuperguru@yahoo.it.

I mercati azionari ieri si sono mostrati deboli dopo il buon rialzo in chiusura della scorsa ottava sulla scia dei dati sul lavoro Usa. C'è spazio per salire ancora nelle prossime sedute?

Ennesimo recupero tecnico sui mercati americani, ma i principali listini non arrivano a superare i massimi assoluti.
Abbiamo avuto quindi doppi massimi decrescenti che fanno propendere per un continuo sfaldamento della forza rialzista.

Ieri il Dow Jones ha chiuso gli scambi sotto quota 28.000 punti e l'S&P500 sotto i 3.150 punti.

Per il Nasdaq Composite preferiamo concentrarci sul titolo principe per eccellenza e volumi, Apple, che rimane ugualmente sotto i massimi.

Noi pensiamo che il lavoro ai fianchi della speculazione ribassista, ricordando che ieri si è aggiunto anche un importante fondo con oltre 1 miliardo di dollari posizionati short su Wall Street, produrrà i suoi primi effetti con il giro anno.

Ci aspettiamo in seguito che acceleri la pressione al ribasso, aiutata da altri aggressivi attori, che da marzo faranno scivolare il Dow Jones e l'S&p500 sulle vecchie resistenze, divenute ora supporti, rispettivamente in area 25.500 e 2.850.

Quanto ad Apple, non ci stupiremmo di vederlo sui 235 dollari.

Su Wall Street peseranno poi le nubi che si addenseranno nel momento in cui si accenderà la campagna elettorale per la presidenza Usa.