Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Fabrizio Brasili, analista finanziario, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'attuale situazione dei mercati e in particolare di Piazza Affari. Chi volesse contattare Fabrizio Brasili può scrivere all'indirizzo email: f.bsuperguru@yahoo.it.

I mercati azionari sono tornati a perdere terreno, intimoriti dalla questione commerciale Cina-Usa e dalla frenata dell’economia globale. Cosa prevede nelle prossime sedute per le Borse Ue e Usa?

Il motore Usa, seppur logoro e stanco da anni di "lavoro ed accelerazioni", continua a girare bene e a mostrarsi ancora affidabile.

L'ultima reprimenda di Trump verso la Fed sui tassi di interesse, ha addirittura dato ulteriore spinta e sicurezza e lo si nota dai mercati, che perlomeno hanno eliminato un importante fattore negativo e di attrito.

Rimane solamente la questione dazi con la Cina ed i soliti problemi politici, con il tira e molla fra democratici  e repubblicani sul bilancio federale.

Pensiamo che il Dow Jones, dopo una pausa fisiologica, si assesti più verso i 24000 punti, e non già che vada ad oltrepassare i massimi assoluti poco sotto area 27.000 toccati nel 2018, praticamente sulla mediana fra i minimi e massimi  delle ultime 52 settimane.

Più vivace il Nasdaq, con i big della tecnologia in buon recupero, dopo i forti storni degli ultimi mesi, ma anche in questo caso difficilmente si andranno a ritoccare i massimi.

Nel settore high-tech Usa sempre da preferire il titolo principe Apple, che pare aver trovato ora una base attorno ai 170 dollari, dopo aver rimbalzato da poco sopra i 140 dollari, provenendo dai massimi 2018 di oltre 230 dollari.