Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Fabrizio Brasili, analista finanziario, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'attuale situazione dei mercati e in particolare di Piazza Affari. Chi volesse contattare Fabrizio Brasili può scrivere all'indirizzo email: f.bsuperguru@yahoo.it.

I mercati azionari continuano a muoversi sull’onda delle notizie che arrivano relativamente all’epidemia di coronavirus. Quali i possibili scenari per le prossime sedute?

A livello globale si sta assistendo ad un movimento "digestivo", che coinvolge di più le aree maggiormente soggette al virus cinese, ossia l'Asia in primis.

In secondo luogo troviamo gli Stati Uniti, alle prese con l'esuberanza soprattutto dei titoli tecnologici.
Wall Street, nonostante i dati molto buoni che continua a sfornare, incomincia a battere in testa sull'S&P500 e sul Dow Jones.

Vorrei spendere due parole su Tesla che, dopo aver violentemente stornato da poco sotto i 1.000 dollari ed aver toccato area 700 dollari, ora sta recuperando in area 750/850 spinto da voci, non confermate, che la danno in sposa a Google.

C'è da dire che però qualcosa bolle in pentola se dopo 3 ore di contrattazioni ieri il valore in dollari ha superato gli 11 miliardi, che si paragonano ai 4 miliardi di Apple.

Poi c'è la Vecchia Europa, alle prese con una profonda crisi del settore auto, segnalando in particolari i dati sulla produzioni e quelli sulle esportazioni della Germania che fanno paura.
Siamo solo all'inizio, vista la progressione: altro che locomotiva d'Europa!

A Piazza Affari il Ftse Mib sta provando ad allungare dopo una settimana brillante, tanto che ieri ha superato nell'intraday i massimi da ottobre 2009.  C’è spazio per ulteriori rialzi nel breve?