Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Fabrizio Brasili, analista finanziario, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'attuale situazione dei mercati e in particolare di Piazza Affari. Chi volesse contattare Fabrizio Brasili può scrivere all'indirizzo email: f.bsuperguru@yahoo.it.

Nelle ultime due sedute le Borse UE e Usa sono state frenate da una parte delle indicazioni del presidente Draghi sulla crescita e dall'altra dal deludente report sull'occupazione Usa. Prevede ulteriori ricadute negative per i mercati nel breve?

Considerando che le banche, almeno in Europa, sono state penalizzate rispetto ai precedenti interventi della BCE, prevediamo ripercussioni maggiormente negative soprattutto a Piazza Affari, mentre per le altre Borse del Vecchio Continente potrebbe essere sufficiente anche una discesa sui livelli attuali.

Consigliamo in ogni caso di fare attenzione alle elezioni europee che sono ormai dietro l'angolo.

Per gli Usa, dopo aver perso il Dow Jones un migliaio di punti dai massimi del 2019, potremo anche assistere ad un ritorno sui minimi del week-end di Natale scorso, con possibili quindi discese fino all'area dei 24.200/24.500 intraday.
Una volta raggiunti questi livelli però ci si potrà attendere un immediato recupero tecnico.

L'indice Ftse Mib è stato respinto con decisione dalla soglia dei 21.000 punti. Il movimento correttivo partito da questo livello troverà un seguito nel breve?

A Piazza Affari lo scenario si presenta delicato, considerati gli spifferi, piuttosto che "rumors di palazzo", che girano fra gli operatori e che indicano nuove e più gravi tensioni fra le due anime del nostro Governo.