Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Fabrizio Brasili, analista finanziario, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'attuale situazione dei mercati e in particolare di Piazza Affari. Chi volesse contattare Fabrizio Brasili può scrivere all'indirizzo email: f.bsuperguru@yahoo.it.

Le Borse UE e Usa hanno vissuto una settimana all'insegna delle tensioni, complici i timori legati ai rapporti Cina-Usa. Si aspetta ulteriore negatività nel breve?

Ormai più nessuno o quasi teme il continuo ruggire del leone imbolsito Trump. Ciò nonostante, è preferibile assecondare quantomeno i mercati che paiono prevedere comunque violenti sell-off, non necessariamente collegati a questa infinita diatribia fra Usa e Cina.

In ogni caso c'è sicuramente dell'altro: dai prezzi troppo tirati di tutti i mercati, ai vari segnalatori di tensione, come VIX SP500 e Spread Btp/Bund, cabala di Maggio, oltre alle ormai vicinissime elezioni europee.

Noi pensiamo quindi che non sia ancora terminata l'attuale fase distributiva che ha portato tutte le Borse a stornare.
Non è il caso quindi di intervenire sui mercati, né al rialzo nè al ribasso, trovandoci per ora a metà strada fra i minimi di fine dicembre ed i massimi di fine aprile.

A Piazza Affari il Ftse Mib ha subito un netto arretramento, scendendo sotto quota 21.000. Quanto è credibile un recupero dai livelli attuali?

Per il Ftse Mib seguiamo il future con scadenza settembre che, pur non essendo ancora molto rappresentativo dal punto di vista, può dare il punto di arrivo a chi guarda oltre l'estate.