Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Fabrizio Brasili, analista finanziario, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'attuale situazione dei mercati e in particolare di Piazza Affari. Chi volesse contattare Fabrizio Brasili può scrivere all'indirizzo email: f.bsuperguru@yahoo.it.

Come valuta il recupero messo a segno nelle ultime giornate dalle Borse UE e Usa e quali le sue attese per la settimana che inizia oggi?

Il movimento delle ultime sedute ha portato a sforare di poco le nostre precedenti analisi, ma la nostra idea è che per il momento sia terminato il recupero e il turnaround dei mercati azionari.

Questo non tanto per un riacquisto di quanto svenduto nel fine 2018, ma per una continua osmosi fra i mercati Usa e quelli europei.

Dagli Stati Uniti, e poi da tutto il mondo, era ripartita la vendita dei Treasury a favore dell'equity, con i primi che erano arrivati a rendimenti appiattiti su tutta la curva anche oltre il 3%.

Ora è iniziato nuovamente il processo inverso e si ricomincia a vendere l'equity e si ricomprano i Treasury, dopo che il Dow Jones è passato dai 21.800/21.900 punti ai 23.800/23.900 punti in una settimana.

Lo stesso è accaduto in fotocopia in Europa ed anche in Italia, in particolare tra l'indice Ftse Mib e i BTP.
Questo tira e molla durerà ancora per parecchi mesi, quantomeno fino a fine maggio, Governo permettendo.

A Piazza Affari il Ftse Mib sta provando a spingersi oltre la soglia dei 19.200 punti da lei segnalata nell'ultima intervista. Ci sono le condizioni per assistere a nuovi allunghi dai livelli attuali?