Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Fabrizio Brasili, analista finanziario, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'attuale situazione dei mercati e in particolare di Piazza Affari. Chi volesse contattare Fabrizio Brasili può scrivere all'indirizzo email: f.bsuperguru@yahoo.it.

I mercati azionari continuano a mostrare una buona intonazione e guardano ora alle trimestrali in arrivo dagli Usa. Cosa aspettarsi e quali i possibili movimento delle Borse nel breve?

Ci pare che soprattutto per gli Usa, le variabili che possano influenzare i mercati azionari, siano sostanzialmente due.
Una è l'aspetto tecnico collegato all'ipercomprato, ormai di lungo termine, sostenuto da artificiosi acquisti di azioni proprie da parte delle società più importanti.

L'altra variabile è rappresentata dalle imminenti trimestrali, con i risultati degli ultimi tre mesi dell'anno, spesso molto indicativi e tali da poter influenzare l'intero esercizio.

Tutto il resto, ossia la questione dei dazi Usa-Cina, quella della Siria e del Medio Oriente, lascia ormai il tempo che trova.

Non a caso le scivolate degli indici azionari legate a queste variabili sono solo momentanee e sono spesso una buona occasione per comprare.

La spallata più forte certo potrà venire da un settore o da un titolo particolarmente debole o dal riaccendersi dell'accenno di guerra fra USA ed Iran.

Più sarà lungo ed artificioso questo ciclo, più sarà fragorosa e lunga la caduta dei listini azionari e anche per questo motivo consigliamo prudenza ai massimi livelli.

Attenzione in particolare sul Nasdaq a titoli che hanno corso molto e che hanno superato livelli psicologici molto tirati, come Apple sopra i 310 dollari, Tesla oltre i 510 dollari ed AMD in area 50 dollari circa.