Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Fabrizio Brasili, analista finanziario, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'attuale situazione dei mercati e in particolare di Piazza Affari. Chi volesse contattare Fabrizio Brasili può scrivere all'indirizzo email: f.bsuperguru@yahoo.it.

Nelle ultime giornate abbiamo assistito ad un’impennata della volatilità a Wall Street, con ribassi pesanti degli indici. Si aspetta che la nuova stagione degli utili societari risollevi le sorti del mercato o andrà ad appesantire ulteriormente il sentiment?

Abbiamo già visto nelle ultime sedute della settimana appena conclusa che effetto hanno avuto i pur buoni risultati di alcuni titoli finanziari.

Se tanto ci da tanto, e se i maggiori beneficiari di una politica della Fed aggressiva e di continui aumenti dei tassi sono proprio gli istituti di credito e le assicurazioni, non ci dobbiamo aspettare di meglio dagli altri settori.

Quindi, dopo una fisiologica pausa, dovuta anche all'effetto mediatico degli strilli, o meglio cinguettii, di Trump verso la FED, lo storno di Wall Street, più che un vero e proprio trend ribassista, dovrebbe riprendere, con il Dow Jones che dovrebbe andare a rompere la barriera psicologica dei 25.000 punti, appena toccata.

L’indice Ftse Mib ha rotto al ribasso l’area dei 19.600/19.500 da lei segnalata nell’ultima intervista. Si aspetta una frenata della discesa nel breve?

A Piazza Affari la situazione si fa più grave, non solo per la componente tecnica, ma anche per una serie di fattori endogeni ed esogeni che ormai attanagliano il nostro mercato da tempo: politica ed economia in primis.