Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Fabrizio Brasili, analista finanziario, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'attuale situazione dei mercati e in particolare di Piazza Affari. Chi volesse contattare Fabrizio Brasili può scrivere all'indirizzo email: f.bsuperguru@yahoo.it.

I mercati si confronteranno domani con la BCE, mentre la prossima settimana guarderanno alle decisioni della Fed. Cosa si aspetta dalle due Banche Centrali e quali le possibili reazioni dei mercati azionari?

I mercati azionari devono fare i conti ora con tutte le notizie in arrivo da più fronti non solo questa settimana, ma anche la prossima.

Per domani è previsto il meeting della BCE, da cui potrebbero arrivare probabili e ulteriori sostegni alla ripresa economica, mentre il 31 luglio è atteso il verdetto della FED che dovrà decidere se tagliare i tassi di interesse dello 0,25% o dello 0,50%.

Forse più importanti, se non altro per gli effetti immediati titoli, asset e settori, sono le attesissime trimestrali italiane e quelle Usa che ci accompagneranno ancora per diverse giornate.

Quanto alle Borse, di certo c'è molta più probabilità di testare nuovi massimi assoluti negli Usa che in Europa.
Discorso a parte merita poi l'Italia che è da sempre il fanalino di coda ed è ancora molto, troppo, distante dai suoi massimi assoluti.

A Piazza Affari il Ftse Mib si è allontanato un po' dai massimi dell'anno, senza subire però ribassi pesanti per ora. Quali le sue attese per le prossime sedute?

A Piazza Affari abbiamo visto con quale facilità e velocità si bucano i supporti.
Non più tardi di venerdì scorso il Ftse Mib è arrivato in chiusura fino a 21.500/21.550 punti, per poi subito risalire lunedì fino a 21.700 punti e superare ieri area 21.800, vecchi supporti divenuti resistenze.