Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Fabrizio Brasili, analista finanziario, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'attuale situazione dei mercati e in particolare di Piazza Affari. Chi volesse contattare Fabrizio Brasili può scrivere all'indirizzo email: f.bsuperguru@yahoo.it.

I mercati azionari stanno facendo i conti con un pesante sell-off alimentato dai timori legati al coronavirus. Quali scenari si prospettano per le prossime sedute?

Ormai tutti i mercati, chi più e chi meno, sono correlati, ma di certo saranno più sacrificati quelli che avevano corso di più.

Il riferimento è quindi ai tre indici principali Usa, ossia il Dow Jones, l'S&P500 e soprattutto il Nasdaq Composite, seguiti poi dai mercati asiatici in generale e in particolare dal Giappone.

Mi aspetto che le Borse europee saranno più resistenti, ad eccezione del DAX, che sconta altre problematiche legate al PIL della Germania.

Quello del coronavirus se non è un problema mondiale, poco ci manca, con sorprese negative che potrebbero venire anche dall'Africa.

A livello di Borsa la nostra strategia raccomandata è di uscire soprattutto dall'azionario Usa.

A Piazza Affari il Ftse Mib è stato travolto dalle vendite, riportandosi sui valori di fine 2019. Si aspetta un recupero o il ribasso proseguirà nel breve?

In un'unica seduta, il Ftse Mib ieri si è portato nelle prime battute e per tutta la mattina in area 23.500/23.600, corrispondente ai 22.800/22.900 punti del future con scadenza giugno.

L'indice ha accusato perdite superiori al 4%, per poi sprofondare nel pomeriggio e arrivare sui 23.200/23.300, con un affondo di oltre il 6%, salvo riprendersi in chiusura con un finale a 5,50%.