Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Fabrizio Brasili, analista finanziario, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'attuale situazione dei mercati e in particolare di Piazza Affari. Chi volesse contattare Fabrizio Brasili può scrivere all'indirizzo email: f.bsuperguru@yahoo.it.

Proprio venerdì scorso i mercati azionari hanno dovuto fare i conti con una nuova escalation dello scontro commerciale Cina-Usa. Quali impatti vede nel breve e cosa si aspetta per le Borse?

Nella seduta di venerdì c'è stata un'accelerazione al ribasso dei mercati azionari Usa verso metà pomeriggio italiano, con perdite fra il 2% ed il 3%.

Le chiusure delle Borse europee quindi non hanno fatto del tutto in tempo a scaricare titoli e tensioni, ma hanno pur sempre portato per esempio il nostro fragile future sul Ftse Mib con scadenza dicembre fino ad area 20.200.

Il Dow Jones ha subito forti perdite, appesantito soprattutto dai suoi pesi massimi industriali, portandosi in area 25.500, per poi recuperare qualcosa in chiusura.

Il Nasdaq Composite è sceso nettamente sotto i 7.800 punti, con forti perdite del suo titolo principe Apple che torna poco sopra i 200 dollari, dopo aver toccato in settimana i 212 dollari.

Le perdite dei maggiori titoli sono state tra il 4% e l'8%, come per esempio Alibaba (-4,30%) e AMD (-7,40%).
Più contenute le perdite dell'S&P500 che dopo essere scivolato sotto il solito importante supporto dei 2.840 punti, ritorna anche lui leggermente sopra in chiusura.

La recessione è alle porte, ma nessuno se ne vuole accorgere.

Solo Trump si agita ancor più del solito, ma non è una novità, inveendo sempre contro Powell, accusato di una non abbastanza decisa ulteriore sforbiciata ai tassi.