Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Fabrizio Brasili, analista finanziario, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'attuale situazione dei mercati e in particolare di Piazza Affari. Chi volesse contattare Fabrizio Brasili può scrivere all'indirizzo email: f.bsuperguru@yahoo.it.

Le Borse stanno continuando ad inviare segnali positivi, in attesa di sviluppi sul fronte dei rapporti commerciali Cina-Usa. E’ lecito attendersi nuovi apprezzamenti nel breve?

Il quadro generale delle Borse è ancora più scomposto e diversificato di prima: ogni mercato ha evidentemente una diversa velocità per singoli asset e titoli.

Per gli Usa, da dove poi partono quasi tutti gli impulsi per gli altri mercati, seguendo la notte ed il sole, Giappone, Cina ed Europa, non ci aspettiamo grossi margini di crescita.

Al contrario, per il Dow Jones e l'S&P500 ci potrebbe già essere un piccolo storno tecnico sui livelli attuali.
Tanto per fare un esempio, per il Dow Jones non si arriverà di certo ai massimi poco sotto i 27.000 punti toccati nel 2018.

Sarà più probabile un ritorno sui minimi dello scorso anno, o nella migliore delle probabilità a metà strada fra questi minimi ed i prezzi attuali, controllando però sempre l'asse TRUMP/FED.

Un po' più di speranze long sui tecnologici e sul Nasdaq,  che è ritornato su prezzi più "umani".
Vedere uno per tutti APPLE, che nell'ultima seduta della settimana ha ingranato la sesta ed ha trainato tutto il settore tech e semiconduttori, portandosi ad un passo dai 160 dollari e rimbalzando da inizio anno dai minimi di poco sopra 140 dollari, ma provenendo dai massimi 2018 poco distanti dai 240 dollari, sempre intraday.