Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Fabrizio Brasili, analista finanziario, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'attuale situazione dei mercati e in particolare di Piazza Affari. Chi volesse contattare Fabrizio Brasili può scrivere all'indirizzo email: f.bsuperguru@yahoo.it.

Tanto le Borse Usa quanto quelle UE hanno mostrato un andamento incerto e altalenante nelle ultime sedute. Quali scenari si possono ipotizzare nel breve?

Su tutti i mercati azionari e gli asset più importanti, al raggiungimento delle resistenze già più volte testate negli ultimi 12 mesi, si è verificato un inizio di storno tecnico.

Con il sopraggiungere di ottobre e novembre, statisticamente mesi forieri di negatività per le Borse, le vendite si sono già portate avanti proprio nell'ultima seduta della scorsa settimana a Wall Street, dopo un ultimo sussulto in apertura, seguito da una chiusura poco distante dai minimi.

A livello intermarket segnaliamo che il petrolio WTI sta cercando di fare base sui 55 dollari, dopo aver superato in pieno recente shock petrolifero anche i 62/63 dollari.

L'argento si sta portando sui 17 dollari, dopo aver toccato in estate anche i 18,50 dollari, mentre l'euro-dollaro si è riportato sui minimi degli ultimi 12 mesi a 1,09, con la moneta Usa in continuo rafforzamento anche su tutte le altre valute.

I mercati azionari ed i titoli più significativi si sono riportati già poco sotto le prime resistenze, quindi a mio avviso il momento attuale è più atto ad alleggerire che a comprare.

A Piazza Affari il Ftse Mib ha reagito dopo il test di area 21.500. Ci sono le condizioni per un nuovo attacco ai massimi dell'anno?