Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Angelo Ciavarella, Head of Global Markets e Professore a contratto di Teoria e pratica dei mercati finanziari all'Università di Greenwich, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib è stato respinto per ora da area 21.500/21.550 in attesa del voto sulla piattaforma Rousseau che deciderà le sorti del futuro Governo. Cosa aspettarsi nel breve?

A livello generale mi sembra che l'azionario continui a rimanere ben comprato, malgrado l'implementazione di alcune tariffe Usa nei confronti della Cina e la questione delicata della Brexit.

C'è molto movimento sui Bond che sono sui minimi storici di rendimento, basti pensare che quello del BTP a 10 anni è sceso per la prima volta nella storia al di sotto della soglia dell'1%.

In America per la prima volta il trentennale paga meno dei dividendi dell'S&p500 ed è chiaro quindi che gli investitori si stiano tuffando a comprare azioni, approfittando dei cali per fare nuovo shopping, perchè effettivamente non sanno dove mettere i soldi.

Questo è strano perchè il contesto generale non mi sembra favorevole alle Borse che per ora continuano ad essere comprato.

Non penso che questa tendenza durerà a lungo, ma è difficile dire quando potrà arrestarsi, perchè ciò potrebbe accadere domani, tra un mese o l'anno prossimo.