Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Angelo Ciavarella, Head of Global Markets e Professore a contratto di Teoria e pratica dei mercati finanziari all'Università di Greenwich, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib recupera terreno oggi dopo il netto calo di ieri seguito peraltro ad una debolezza che durava ormai da alcune giornate. C'è il rischio di nuovi ribassi nel breve?

Dopo il ribasso delle ultime giornate e in particolare di ieri, il Ftse Mib  oggi recupera un po', ma personalmente non aprirei nuove posizioni long prima della rottura dei 23.300/23.350 punti in chiusura di sessione.

Mi aspetto che l'indice possa registrare una discesa anche fino ai 22.300/22.200 punti in caso di violazione al ribasso dei 22.700 punti testati ieri.

Ora siamo in terra di nessuno, motivo per cui non muoverei ora, attendendo piuttosto un ritorno del Ftse Mib sopra i 23.300 punti prima di valutare nuove posizioni al rialzo.

Anche per le altre Borse non escludo possibili cedimenti nel breve e a Wall Street l'S&P500 potrebbe indietreggiare verso i 3.080/3.070 punti.

Siamo ancora all'inizio di dicembre e non escludo che alla fine possa anche esserci il consueto rally di Natale.

Nel breve potremmo assistere a qualche seduta con un'intonazione negativa, cui potrebbe fare seguito un recupero, senza escludere dei massimi poco prima delle festività natalizie.

Unicredit oggi recupera dopo la presentazione del nuovo piano industriale, mostrando più forza di Intesa Sanpaolo. Qual è la sua view su questi due titoli?