Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Angelo Ciavarella, Head of Global Markets e Professore a contratto di Teoria e pratica dei mercati finanziari all'Università di Greenwich, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib sta tornando indietro dopo il recupero partito dai minimi della scorsa settimana. Il rimbalzo è da considerarsi già finito? Cosa aspettarsi ora?

La scorsa settimana il Ftse Mib ha subito un brutto crollo che ha colpito non tanto per le dimensioni, quanto per la velocità con cui è avvenuto.

In sole tre sedute l'indice ha lasciato sul parterre circa 1.200 punti, scendendo da area 22.300 fino ad un passo da quota 21.000.

Dai minimi il Ftse Mib ha recuperato, ma sembra essere stato già fermato dallo scoglio dei 21.700/21.800 punti, precedente supporto e ora resistenza.

Sopra area 21.800 l'indice potrà riportarsi a ridosso dei 22.300/22.400 punti, ma per adesso vedo ancora ribassi su questi valori e penso ch difficilmente le quotazioni potranno tornare sui massimi nel breve.

Mi aspetto piuttosto che il Ftse Mib vada ad attaccare i 21.000 punti, sotto cui avremo un supporto in area 20.800.
Non dimentichiamo che ottobre solitamente è un mese un po' debole per i mercati azionari e a breve inizieranno le trimestrali americane che potrebbero non mettere d'accordo gli investitori.