Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Angelo Ciavarella, Head of Global Markets e Professore a contratto di Teoria e pratica dei mercati finanziari all'Università di Greenwich, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib sta mostrando debolezza nelle ultime sedute dopo aver aggiornato i massimi dell'anno la scorsa settimana. Cosa si aspetta nel breve?

Mi sembra che l'azionario ora potrebbe calmarsi un po' nel breve dopo che il Ftse Mib ha rotto i precedenti massimi in area 22.000, mentre l'S&P500 è arrivato su nuovi record di sempre raggiungendo quota 3.000 punti.

Gli indici azionari hanno livelli di prezzo importanti e Piazza Affari è stata aiutata non solo da Wall Street, ma anche dal crollo dei rendimenti dei BTP.

Il Ftse Mib ha aggiornato così i massimi dell'anno, avvicinandosi ad un'importante area di prezzo quale quella dei 22.200/22.400 punti.

L'indice ha poi ripiegato arrivando a perdere circa il 2% dai minimi fino al minimo odierno a ridosso di area 21.800.
La mia idea è che la discesa del Ftse Mib possa proseguire verso i 21.500/21.400 punti che potrebbero essere il primo traguardo.

Una volta raggiunta questa soglia l'indice dovrebbe un po' consolidare e bisognerà vedere quello che accadrà.

Ricordo che il mercato dovrebbe essere un po' debole in questo periodo: personalmente non sono positivo sull'azionario in generale, considerato il contesto globale.