Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Angelo Ciavarella, Head of Global Markets a Infinox Capital e Professore a contratto di Teoria e pratica dei mercati finanziari all'Università di Greenwich, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib sta aggiornando i top di periodo, spingendosi su livelli che non si vedevano ormai dal 2009. Il rialzo in atto è destinato a proseguir nel breve?

Il mercato sta vivendo una fase di euforia, mostrando grande forza a dispetto di un contesto generale che appare ancora incerto per via dei timori legati al coronavirus.

A Piazza Affari penso che la salita possa continuare e per il Ftse Mib ora l'area dei 25.000 è ormai ad un tiro di schioppo.

Al di sopra di questo livello ci sarà ulteriore margine in salita, con target successivi a 25.500 e a 26.000 punti.
Vedo quindi un interessante upside per il Ftse Mib che dovrebbe continuare a regalare soddisfazioni nel breve, al pari del Dax che viaggia sui massimi storici aggiornati il mese scorso.

Sarà importante vedere come si concluderà la sessione odierna, perchè se il Dax archivierà la giornata sopra i 13.600 punti e il Ftse Mib oltre i 24.500/24.600, allora si continuerà a salire nel breve.

Al momento non vedo particolari rischi al ribasso a Piazza Affari, segnalando come primo livello di alert per il Ftse Mib l'area dei 23.800.

Al di sotto dei 24.000/23.800 punti tornerebbe negatività, ma per ora l'indice mi sembra al sicuro e anche un'eventuale storno verso l'area appena segnalata non dovrebbe cambiare il quadro di fondo.