Solo in caso di discesa confermata in chiusura di sessione al di sotto dei 19.800 punti, il mercato potrebbe continuare a scendere e violare i recenti minimi in area 19.500.

Ulteriore slancio rialzista a Piazza Affari arriverebbe nel caso in cui l'S&P500 dovesse violare al rialzo l'area dei 2.900, superata la quale sarà probabile un ritorni sui massimi storici in area 2.950/2.954.

Nel settore bancario come valuta i recenti movimenti di Intesa Sanpaolo e Unicredit e quali indicazioni ci può fornire per entrambi?

I due big del comparto sono saliti un po' come gli altri bancari, ma tra tutti Intesa Sanpaolo mi sembra molto debole.
Il titolo nell'ultimo mese ha recuperato un po', ma perde ancora il 15% e si mantiene a ridosso dei minimi.

Fino a quando Intesa Sanpaolo non riuscirà a recuperare i 2 euro a mio avviso non sarà da comprare e personalmente mi posizionerei al rialzo solo a 2,02/2,05 euro in chiusura.

Diversamente lo aspetterei su livelli più bassi in caso di flessioni verso 1,7/1,65 euro, fermo restando che al momento Intesa Sanpaolo non viaggia ancora in acque tranquille.

Unicredit è più volatile rispetto ad Intesa Sanpaolo e quindi si muove di più sia nel bene che nel male.
Il titolo ha perso meno di Intesa Sanpaolo, con una flessione dell'8% questo mese, mostrando una maggiore volatilità.