Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Angelo Ciavarella, Head of Global Markets, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Come valuta gli spunti rialzisti offerti dalle Borse nelle ultime sedute e cosa si aspetta in particolare a Piazza Affari?

Mi sembra che al momento Piazza Affari si sia un po' tranquillizzata e indubbiamente Wall Street ha dato nuova linfa e questo ha permesso al Ftse Mib di difendere i minimi dell'anno che è andato a cercare in ben tre occasioni di fila.
L'area dei 21.000 ha favorito un recupero dei corsi e il prossimo obiettivo al rialzo lo possiamo individuare in area 22.650/22.800 che a mio avviso dovrebbe rappresentare la soglia di arrivo della spinta rialzista in atto.

Fino al livello di prezzo appena segnalato l'indice non incontrerà grandi barriere, ma una volta raggiunti i 22.650/22.800 punti dovrebbe fermarsi un po'.
Al momento non vedo particolari rischi al ribasso visto che nel complesso i dati macro sono positivi, ad eccezione di quelli della Gran Bretagna che fa un po' storia a sè.

Ieri è stato brutto l'indice Zew in Germania, ma nel complesso le altre indicazioni macro non segnalano particolari preoccupazioni. L'unico timore per il Dax30 è l'applicazione di dazi Usa sulle auto, visto che il 50% delle esportazioni dall'Europa all'America sono di origine tedesca, quindi tariffe sul settore andrebbero a colpire soprattutto la Germania.

Ieri Bper Banca è stato il peggiore tra i bancari, mentre si è difeso meglio Banco BPM. Qual è la sua view su questi due titoli?