Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Angelo Ciavarella, Head of Global Markets e Professore a contratto di Teoria e pratica dei mercati finanziari all'Università di Greenwich, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib oggi sta aggiornando i massimi dell'anno oltre quota 23.700. Il rialzo in atto è destinato a durare?

Come già detto nell'intervista della scorsa settimana, Piazza Affari è indubbiamente molto tirata, ma ormai è difficile che crolli ai livelli attuali.

Il Dax30 potrebbe spingersi su nuovi massimi storici e raggiungere l'area dei 13.500, peraltro poco distante dai livelli correnti.

Il Ftse Mib ha ora come prossima tappa al rialzo l'area dei 24.000, oltre la quale potrà proseguire in direzione dei massimi del 2018 in area 24.500.

Questi sono i prossimi target al rialzo per l'indice che, prima del raggiungimento degli stessi, potrebbe anche registrare una piccola correzione, con possibili ripiegamenti verso i 23.000/22.800 punti.

Non mi aspetto ribassi più marcati e fino a dicembre Piazza Affari dovrebbe mantenere una buona intonazione, considerando peraltro che manca ormai circa un mese di trading fino alla fine dell'anno.

Non si prevede che la Fed e la BCE facciano altri passi, quindi gran parte delle notizie è già scontata dai mercati azionari.