Le Borse hanno così accusato delle discese violente nelle scorse sedute e ora bisogna vedere se lo scenario si stabilizza un po', anche perchè non credo convenga a nessuno arrivare ad un "full trade war".

Per l'S&P500 l'area dei 2.820/2.800 era uno dei target di questa discesa e se la retorica sui dazi dovesse proseguire nei prossimi giorni, si potrebbe assistere ad ulteriori cali dell'indice verso i 2.750/2.740 punti.
Diversamente l'S&P500 potrebbe avviare un recupero con obiettivo almeno i 2.870/2.880 punti.

Nel breve mi aspetto qualche piccolo rimbalzo dei mercati azionari che potrebbe essere utilizzato più per vendere che per comprare.

Prevedo una fase di stabilizzazione, fermo restando che ulteriori discese saranno inevitabili nel caso in cui dovesse continuare o addirittura esacerbarsi lo scontro commerciale tra Cina e Usa.

In caso di cattive notizie il Dax30 potrebbe scendere verso gli 11.600/11.500 punti, mentre a Piazza Affari il Ftse Mib potrebbe scivolare verso i 20.300/20.200 punti.

Un rimbalzo del nostro indice dai valori attuali invece dovrebbe condurre le quotazioni dell'indice verso i 21.200/21.300 punti, con estensione massima fino ai 21.400/21.500, escludendo per il momento un ritorno sui top dell'anno in area 22.000.