Da monitorare con molta attenzione poi la soglia dei 2.800/2.780 punti, visto che con una flessione oltre questo livello l'S&P500 potrebbe scendere seriamente e con ciò intendo ribassi fino ai 2.580/2.560 punti.

Come detto prima dei rimbalzi sono anche possibili, ma a mio avviso serviranno solo per accumulare posizioni short sugli indici azionari.

A Piazza Affari per il Ftse Mib il quadro attuale cambierebbe solo con salite sopra i 21.200/21.300 punti in chiusura di sessione, ma almeno nell'immediato non mi aspetto un ritorno su questi valori, a meno che non ci siano notizie particolarmente positive.

Nel brevissimo per il Ftse Mib sono ancora possibili ulteriori recuperi verso i 20.800/21.000 punti, ma difficilmente si dovrebbe andare oltre i 21.300 punti in chiusura di sessione.

Ora l'indice potrebbe consolidare un po' e non penso che vada a rompere immediatamente al ribasso i 20.000 punti, così come per l'S&P500 i 2.860 punti potrebbero reggere nel breve.

L'indice americano dovrà rompere i 2.950 punti per poter andare a segnare nuovi massimi storici, diversamente ogni rimbalzo sarà una buona occasione per vendere.

Per il Ftse Mib come dicevo poc'anzi non vedo una rottura di area 20.000, ma se ciò dovesse accadere si sposterà lo sguardo sui minimi di fine maggio con discese verso i 19.500/19.400, dove dovrebbero arrivare un po' di acquisti in prima battuta. 

Il Ftse Mib è sceso davvero tanto in poco tempo e ora nel breve non sarà da escludere un piccolo spiraglio, ma la view di fondo resta negativa.