Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Angelo Ciavarella, Head of Global Markets e Professore a contratto di Teoria e pratica dei mercati finanziari all'Università di Greenwich, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

La scorsa settimana non aveva escluso per il Ftse Mib rialzi poco oltre i 22.000 punti che per ora però non riescono ad essere violati. Quali indicazioni ci può fornire per le prossime sedute?

Come da lei ricordato, nell'ultima intervista avevo già anticipato di non attendermi grandi movimenti al rialzo per il Ftse Mib. Confermo questa view e nel breve mi aspetto una fase di consolidamento intorno ai prezzi attuali, con possibili discese verso i 21.500 punti prima e in seguito in direzione dei 21.200/21.000 punti.

Una volta raggiunte queste soglie di prezzo l'indice dovrebbe oscillare un po' tra i 21.000 e i 21.800 punti.

La mia idea è che il Ftse Mib sia ormai arrivato, anche perchè dal 28 dicembre, quanto quotava a poca distanza dai 18.000 punti, si è spinto fino ad area 22.000, guadagnando oltre il 20% in meno di quattro mesi.

A mio avviso ora per il Ftse Mib c'è spazio per una discesa di almeno 4-5 punti percentuali e non vedo ulteriori margini di upside nell'immediato, malgrado il sentiment sia molto bullish.