Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Angelo Ciavarella, Head of Global Markets a Infinox Capital e Professore a contratto di Teoria e pratica dei mercati finanziari all'Università di Greenwich, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib oggi resta preda di una forte volatilità dopo l'affondo di ieri. Cosa aspettarsi ora a Piazza Affari?

Il sell-off accusato in avvio di settimana dalle Borse per via dei timori legati al coronavirus, ha colpito molto Piazza Affari, dove il Ftse Mib è arrivato a perdere quasi sei punti percentuali.

Le vendite, un po' come il virus cinese, si sono diffuse un po' ovunque e si è esteso anche a Wall Street, dove gli indici azionari ieri hanno perso oltre tre punti percentuali, la terza flessione più ampia in 124 anni.

Quello che possiamo fare è vedere come si sono mossi i mercati azionari dopo una perdita di questa entità.
Il giorno dopo Wall Street e le Borse europee in media sono stati negativi con perdite inferiori all'1%, per poi recuperare circa il 2% dopo una settimana e il 2,5% dopo un mese.

Queste sono indicazioni a livello puramente statistico, ma è ovvio che la situazione attuale è particolare.

Non dimentichiamo che i mercati azionari vengono da grandissime performance, inclusa Piazza Affari dove il Ftse Mib è arrivato a lambire i 25.500 punti, mentre il Dax30 e gli indici Usa hanno aggiornato i loro massimi storici non più tardi di giovedì scorso.