Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cirillo, analista tecnico di Alfa Scf, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su diverse blue chips.

L'indice Ftse Mib sta mostrando un buon andamento, ma è stato fermato per ora dall'area dei 20.500. Come valuta l'attuale situazione del mercato e quali sono le sue previsioni nel breve?

L'indice Ftse Mib ha registrato un'ottima performance nel primo trimestre di quest'anno e sta mostrando una buona forza relativa rispetto agli altri indici europei, ma anche in confronto alla Borsa americana. Questo è da ricondurre a diversi fattori, tra cui la buona intonazione del settore bancario che, dopo aver penato molto lo scorso anno, a inizio 2017 ha ritrovato una certa verve.

Per quanto riguarda il brevissimo termine una indicazione a stretto giro della direzionalità del mercato si avrà già nella sessione odierna con la diffusione dei dati sull'occupazione americana che daranno segnali su come si muoverà il mercato almeno ad inizio della prossima settimana.

Il livello resistenziale posto a 20.500 punti ha un'enorme valenza, perchè il superamento di questo ostacolo potrebbe favorire un allungo del Ftse Mib fin oltre ai 21.000 punti e mi riferisco in particolare all'ostacolo dei 21.700 punti.
Su un orizzonte temporale di breve termine sarà significativo lo stazionamento dell'indice al di sopra dei 19.800 punti che rappresentano il primo livello supportivo statico da monitorare in caso di brevi correzioni.
Un cedimento di area 19.800 potrebbe condurre il Ftse Mib ad un nuovo test di area 19.200.

La view di breve non può che essere neutro-positiva, anche perchè non dimentichiamo che stiamo andando incontro ad una stagionalità che di solito non è favorevole per l'azionario. I fattori di rischio permangono: a breve ci saranno le elezioni in Francia, per cui è bene adottare sempre una certa cautela.