Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cocco, trader di Tag Group, al quale abbiamo rivolto delle domande sulle valute, su alcune commodities e sugli scenari attesi per le Borse.

L'euro-dollaro ha sfondato i minimi del 2019, scendendo anche sotto quota 1,08. Si aspetta ulteriori ribassi nel breve?

Andando a guardare lo storico notiamo che l'euro-dollaro deve acora chiudere il gap di cui avevamo parlato nell'ultima intervista.

Mi riferisco al vuoto di prezzi lasciato il 24 aprile del 2017 intorno a quota 1,0739 e mi aspetto che il cross possa scendere verso quest'area ora.

Una volta chiuso gap si dovrebbe assistere ad una ripresa dei corsi e al momento per il momento non mi sbilancio a pronosticare ribassi più marcati. 

Ricordiamo che tra la fine del 2016 e aprile 2017 l'euro-dollaro aveva fatto tre massimi intorno a 1,083/1,084 e poi aveva rotto al rialzo.

Annche alla luce di ciò mi aspetto una chiusura del gap di cui parlavo prima con una successiva ripartenza dell'euro-dollaro che avrà come target quota 1,09, superata la quale ci sarà un allungo fino ad area 1,10 in seguito.

A chi volesse posizionarsi al rialzo sul cross suggerirei di intervenire sul livello dell'open di ieri a 1,0836, con primo obiettivo a 1,09.

L'oro si è spinto a poca distanza dai precedenti massimi di periodo. Il movimento rialzista è destinato a durare?

L'oro aveva disegnato due doppi massimi decrescenti e ci si aspettava quindi che ritracciasse, ma poi ha ripreso a salire, senza alcuna correlazione con i mercati azionari visto che i due asset si muovono al rialzo all'unisono.