Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cocco, trader di Tag Group, al quale abbiamo rivolto delle domande sulle valute, su alcune commodities e sugli scenari attesi per le Borse.

L'euro-dollaro ha continuato a perdere terreno nelle ultime sedute, scendendo sotto area 1,11 alla vigilia della BCE. Quali i possibili movimenti nel breve?

La partita dell'euro-dollaro a mio avviso si giocherà proprio domani con il meeting della BCE, un evento che potrebbe favorire un incremento della volatilità.

Al momento il cross sta mettendo sotto pressione il supporto indicato nell'intervista precedente a 1,1085, sotto cui troverà un altro sostegno molto vicino a 1,106.

La rottura di questa fascia supportiva potrebbe avvenire in conseguenza di eventuali indicazioni che dovessero arrivare dalla BCE, tali dal indebolire la moneta unica nei confronti del biglietto verde.

Se il cross dovesse abbandonare anche quota 1,106, dovrà fare i conti con ulteriori discese verso 1,103/1,102.
La resistenza più vicina per l'euro-dollaro è invece rappresentata dai massimi di ieri in area 1,112, oltre cui si guarderà al target successivo degli 1,117, superato il quale ci sarà spazio per un allungo fino ai massimi di dicembre a 1,124 circa.

Dal punto di vista puramente tecnico, la mia view al momento propende più per un rimbalzo dell'euro-dollaro che nei giorni a venire potrebbe ripartire al rialzo.

Da notare che il trend partito da settembre scorso, malgrado forti ritracciamenti, al momento vede l'euro-dollaro a ridosso di una trendline, da cui si potrebbe assistere ad una ripresa.