Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cocco, trader di Tag Group, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su diverse blue chips.

Il Ftse Mib si è mantenuto sopra i supporti da lei segnalati nell'ultima intervista, avvicinandosi nuovamente ad area 22.000. Cosa si aspetta nel breve?

Prima della pausa di ieri il Ftse Mib ha allungato un po' il passo sulla scia di alcuni buoni dati macro diffusi in Germania e più in generale in Europa. Dopo le ultime sedute negative, in particolare in quella del 24 aprile, il Ftse Mib ha violato il trend di lungo periodo, partito dai minimi del 2 gennaio scorso.

Tracciando una trendline che unisce i minimi di questa giornata e quelli dell'8 febbraio, si nota che la stessa è stata lambita nella sessione del 24 aprile.

Il giorno dopo la trendline è stata violata e con il recupero avvenuto nelle giornate successive l'indice è entrato in una fase di lateralità.

Con una rottura al rialzo dei massimi dell'anno in area 22.050, il Ftse Mib potrà allungare il passo verso i 22.200 punti prima e in seguito in direzione di area 22.500, per poi puntare all'ostacolo dei 22.800.

La mia view su Piazza Affari resta rialzista, ma in caso di discese dell'indice al di sotto dei 21.480 punti l'indice potrebbe scivolare verso i 21.000 punti prima e in seguito in direzione di area 20.600 nella peggiore delle ipotesi.