Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cocco, trader di Tag Group, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su diverse blue chips.

Dopo aver testato ieri la soglia dei 21.000 punti, il Ftse Mib ha avviato un movimento correttivo che si sta accentuando oggi. Come cambia lo scenario a Piazza Affari e cosa prevede ora nel breve?

Un ritracciamento del Ftse Mib dopo i forti rialzi messi a segno da inizio anno non deve stupire e al momento possiamo dire che il trend ascendente in essere non è ancora messo in discussione.

L'indice non ha violato per ora nessun supporto forte, il primo dei quali è individuabile a ridosso dei 20.270 punti, livello che tra agosto e ottobre dello scorso ha tenuto i prezzi per poi essere ceduto al ribasso.

La tenuta di questo sostegno potrebbe far ripartire tranquillamente l'indice al rialzo, ma ricordiamo che proprio nei pressi dei 20.270 punti il Ftse Mib ha lasciato aperto un gap lo scorso 25 febbraio.

E' probabile che l'indice vada a coprire questo vuoto di prezzi, fermo restando che una violazione di area 20.270 aprirà le porte a nuove vendite, con conseguente cedimento del trend rialzista.

In tal caso il Ftse Mib scenderà anche al di sotto di area 20.000, con primo target intorno ai 19.600 punti e in caso di mancata tenuta di questa soglia si guarderà al supporto successivo di area 19.200.