Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cocco, trader di Tag Group, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su diverse blue chips.

Il Ftse Mib sta segnando nuovi top di periodo oltre la soglia dei 24.000 punti. Come valuta i recenti movimenti e quali i possibili scenari nel breve?

L'unica nota stonata che al momento non conferma l'andamento rialzista registrato da Piazza Affari è data dai volumi di scambio che sono un po' bassi.

Analizzando il grafico del Ftse Mib, possiamo tracciare una trendline che unisce i minimi del 3 e del 10 dicembre e notiamo che nelle sedute del 6 e dell'8 gennaio le quotazioni hanno rimbalzato due volte da questa trendline. 

L'indice si è spinto così al di sopra dei massimi raggiunti il 20 dicembre a 24.003 punti.

Prendendo in analisi una trendline che collega i massimi del 12 novembre e del 20 dicembre dello scorso anno, si nota che il Ftse Mib oggi sta rompendo al rialzo questa trendline.

Si tratta di segnali positivi, ai quali manca solo l'apporto di volumi di scambio che al momento si confermano più bassi della media.

Dal punto di vista tecnico, con una chiusura del Ftse Mib sopra i 24.100 punti, ci saranno le condizioni per raggiungere il prossimo target in area 24.500/24.550, sui massimi del 2018.

A 24.560 punti troviamo poi i top del 2009, quando il Ftse Mib era arrivato su tale soglia dopo il crollo dell'anno precedente.

Con una rottura dei 24.500/24.600 punti si apriranno le porte per uno scenario rialzista molto interessante.
Il Ftse Mib in più occasioni si è spinto in passato verso i top di area 24.500, da cui però è sempre tornato indietro.