Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cocco, trader di Tag Group, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su diverse blue chips.

Il Ftse Mib oggi ha lambito l'area dei 25.000 per poi frenare un po'ò Cosa aspettarsi per le prossime sedute?

I mercati azionari, non solo Piazza Affari, continuano a mostrare un'ottima intonazione, anche se gli ultimi dati macro sono stati piuttosto negativi.

In Germania la produzione industriale ha rallentato anche per colpa del coronavirus e lo stesso dato è stato ancora peggiore in Italia, con un aggiornamento deludente arrivato oggi pomeriggio anche dagli Stati Uniti.

Alcune stime segnalano che il coronavirus peserà per circa lo 0,3%-0,4% sul PIL globale quest'anno e oggi sono stati diffuse delle notizie sugli impatti negativi che il virus cinese sta avendo sul settore auto.

Quello che non si riesce a spiegare è perchè gli indici azionari continuino a salire malgrado uno contesto poco favorevole al momento.

La seduta odierna, tanto in Europa quanto a Wall Street, non sta facendo registrare movimenti degni di nota da parte dei principali indici.

Non è da escludere che da lunedì i mercati azionari riprendano a salire e a quel punto a Piazza Affari il Ftse Mib andrà a mettere subito sotto pressione l'area dei 25.000/25.200.

Al di sopra di questa soglia l'indice si spingerà in avanti verso i 25.500/25.600 punti nel breve.
In caso di debolezza il Ftse Mib potrebbe scendere a 24.560/24.550, sotto cui potrebbe arretra fino a quota 24.000, dove incontrerà un supporto abbastanza solido.