Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cocco, trader di Tag Group, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su diverse blue chips.

Il Ftse Mib si è riportato in area 22.200, molto vicino ai massimi dell'anno. Ci sarà una rottura a breve di questo top?

Il Ftse Mib per la seconda volta si avvicina ai massimi del 24 luglio a 22.357 punti, rotti i quali potrà registrare nuovo slancio al rialzo.

Al ribasso sarà importante in primis la tenuta dei minimi odierni a 22.100 punti, violati i quali si guarderà ad area 22.000.

L'eventuale cedimento di questa soglia vedrà il Ftse Mib indietreggiare verso i 21.800/21.750 punti, la cui tenuta sarà essenziale per evitare un approfondimento ribassista fino ad area 21.500/21.400, dove verrà chiuso il gap-up del 4 settembre.

Ho dei dubbi sul fatto che il Ftse Mib riesca a rompere al rialzo i massimi dell'anno a 22.357 punti, visto che la candela odierna è una doji ed è quindi un segnale ribassista.

L'indicazione negativa per l'indice sarà confermata con una discesa oltre i 21.750 punti, mentre fino a quando questa soglia sarà difesa si può ancora confidare in una rottura al rialzo di area 22.350/22.360.

Oltre questo livello il Ftse Mib potrebbe continuare a salire, con primo target in area 22.750/22.800 nel breve.
Molto dipenderà dalla chiusura della sessione odierna, perchè se l'indice si fermerà a ridosso dei minimi odierni sarà probabile una flessione dei corsi verso i 21.800/21.750.

Diversamente un close nei pressi dei massimi di giornata lascerà aperto uno spiraglio per la rottura dei massimi dell'anno da parte del Ftse Mib.