Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cocco, trader di Tag Group, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su diverse blue chips.

Il Ftse Mib sta indietreggiando con più decisione oggi dopo il mancato superamento di area 21.500. Si aspetta ulteriori flessioni nel breve?

Il ribasso odierno a Piazza Affari, così come sulle altre Borse europee, è alimentato soprattutto dalla delusione arrivata dall'aggiornamento relativo all'indice PMI in Germania che sta alimentando forti vendite anche sull'euro-dollaro.

La negatività odierna quindi è da ricondurre essenzialmente a questo aggiornamento macro e non escludo che a breve il Ftse Mib possa anche tornare a recuperare terreno.

Guardando lo storico ricordo la congestione vissuta dall'indice tra maggio e agosto 2018 tra i 21.000 e i 22.100 punti. Le quotazioni sono già all'interno di questo intervallo di prezzi e l'area dei 21.600/21.700, indicata come potenziale target al rialzo, sarebbe a metà strada tra i due estremi della suddetta congestione.

A mio avviso il trend rialzista del Ftse Mib è confermato e un cedimento dello stesso si avrà solo con discese sotto i 20.800 punti, la rottura dei quali dovrebbe avviare una correzione più corposa, con uno scenario che diventerebbe negativo.

Sotto i 20.800 punti si avrebbe un trend ribassista con primo target per l'indice a 20.300/20.200 e obiettivo successivo a 20.600 punti.