Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cocco, trader di Tag Group, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su diverse blue chips.

Il Ftse Mib non è riuscito al momento a violare la soglia dei 22.000 punti, da cui è stato respinto per ora in più di un'occasione. Quali evoluzioni prevede per le prossime sedute?

Dando uno sguardo agli indici azionari americani, notiamo che nelle ultime sedute si è avuto un calo di volumi e della volatilità. I listini sono ormai nei pressi dei massimi storici e ora un ritracciamento è più che probabile, o quantomeno gli indici dovrebbero prendere un po' di respiro.

La realizzazione di un simile scenario coinvolgerà sicuramente anche le Borse europee, inclusa Piazza Affari.

Al momento per il Ftse Mib vedo più difficile una violazione di area 22.200 nel breve, indicando ora un range di prezzo tra i 21.480 e i 22.200 punti. All'interno di questo intervallo l'indice potrebbe muoversi per un po' prima di tentare una rottura al rialzo, mentre il supporto dei 21.480 punti dovrebbe contenere al ribasso i prezzi.

Non è da escludere in ogni caso una violazione del livello appena segnalato, sotto il quale il Ftse Mib potrebbe scivolare verso la soglia psicologica dei 21.000 punti.

Al momento non mi spingerei a segnalare livelli più bassi di quest'ultimo, mentre al rialzo oltre i 22.200 il Ftse Mib potrà allungare verso i 22.500 punti prima e in seguito in direzione di area 22.800.