Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cocco, trader di Tag Group, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su diverse blue chips.

Il Ftse Mib sta provando a riconquistare la soglia dei 24.000 punti grazie alla buona reazione dai minimi delle ultime sedute. Quali i possibili scenari per le prossime sedute?

Il movimento registrato dal Ftse Mib nelle ultime ore è senza dubbio positivo, ma bisogna riconoscere che la salita del mercato ha subito una lieve frenata da fine dicembre.

Il trend di medio periodo partito ad agosto scorso resta invariato visto che non ci sono stati cedimenti strutturali dello stesso, con il Ftse Mib che è rimasto sopra la trendline di supporto.

Ora a mio avviso è opportuno tracciare una trendline sui minimi per notare facilmente che ieri l'indice è andato a ridosso della trendline per poi ripartire al rialzo oggi.

Se poi tracciamo una trendline dal massimo del 12 novembre, vediamo che il Ftse Mib ha ritracciato creando un massimo il 10 gennaio e poi venerdì scorso.

Sembra che si stia generando una compressione da fine dicembre e quindi ora è anche possibile un test della trendline dei massimi.

Al rialzo la prima resistenza è sui top di periodo a 24.168 punti, violati i quali il Ftse Mib punterà ai massimi del 2018 a 24.550 punti, con successivo approdo poco sopra a 24.562 punti, sui top del 2009.

Come supporto segnalo l'importo del minimo a 23.612 punti, sotto cui l'indice potrebbe arretrare verso il supporto dei 23.250.

Negativo sarà un abbandono di quest'ultimo livello che vedrà il Ftse Mib scivolare verso i minimi di dicembre in area 22.750, previa rottura dei 23.000 punti.