Dal punto di vista tecnico l'area dei 19.600, senza considerare quello che potrebbe accadere con il risultato elettorale, rappresenta un valido supporto che dovrebbe fermare il ribasso.

Prima di un ritorno del Ftse Mib sopra i 21.200 punti mi muoverei con attenzione, anche se già in area 20.800 si potrebbe provare un posizionamento long con primo target in area 21.200, dove si potranno incrementare long per puntare ai massimi dell'anno a 22.000 punti.

Ci tengo a sottolineare che al momento a Piazza Affari il trend si conferma ribassista, ma non è da escludere un tentativo di rimbalzo del Ftse Mib verso area 20.800, rotti i quali si getteranno progressivamente le basi per un ritorno sui massimi.

In sintesi per un posizionamento al rialzo ora consiglierei di attendere una rottura al rialzo dei 20.800 punti da parte dell'indice, o in alternativa intervenire più in basso in area 19.600 in caso di nuove vendite nel breve. 

Tra i bancari oggi la migliore performance è quella di Ubi Banca, mentre sale con minore vivacità Banco BPM. Qual è la sua su questi due titoli?

Ubi Banca ieri ha segnato un minimo a 2,28 euro e sta provando a risalire, ma un segnale più convincente arriverà dalla rottura dei massimi odierni ad un passo dai 2,39 euro.

Oltre i 2,4 euro il titolo potrà puntare a chiudere il gap lasciato aperto nei giorni scorsi a 2,55 euro e in seguito muoversi in direzione dei 2,7/2,8 euro.

C'è da dire che al di sotto del minimo di ieri a 2,28 euro, Ubi Banca potrebbe scendere verso i 2,15/2,1 euro, ma per ora sembra voler rimbalzare.