Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cocco, trader di Tag Group, al quale abbiamo rivolto alcune domande sugli indici azionari americani e su alcuni titoli Usa.

Nelle ultime sedute gli indici azionari americani hanno aggiornato i loro massimi storici, malgrado le incertezze legate alla riforma fiscale Usa. Quali le sue previsioni nel breve?

Il rallentamento degli indici azionari che mi aspettavo ad ottobre in effetti c'è stato, perchè se anche gli indici hanno continuato a salire, ci sono stati meno volumi di scambio e il ritmo di crescita è stato più contenuto, con alcune sedute anche negative.

Ora a mio avviso si aprono le porte per il rally di Natale, anche se c'è qualche tensione legata alla riforma fiscale voluta dall'amministrazione Trump. Il mercato però inizierà a spingere al rialzo con un po' più di volatilità, anche perchè ci stiamo avvicinando progressivamente al mese di dicembre, quando è atteso un nuovo rialzo dei tassi di interesse da parte della Fed.

Mi aspetto che prosegua l'ascesa degli indici azionari. l'S&P500 ha dato vita ad un pull-back dopo la violazione dei massimi e già da oggi mi aspetto nuova positività. Come target indico l'area dei 2.640 prima e in seguito dei 2.680 punti, mentre mi aspetterei una discesa dai 2.560 punti, con il rischio che le quotazioni arretrino verso i 2.520 punti in primis e in seguito verso i 2.480, ma è poco probabile il raggiungimento di questo secondo livello.

Per il Dow Jones mi aspetto la violazione dei massimi assoluti e quindi un seguito verso area 24.000 che rappresenta un livello importante, per poi spostare l'attenzione verso i 24.400 punti.
Un livello di supporto su cui l'indice potrebbe cedere è in area 23.200, sotto cui si guarderà ai 22.800 punti prima e ai 22.400 in seguito.